Prima Messa del sabato – Sermone di Padre Levine

Fr. Giuseppe Levine; Chiesa cattolica della Sacra Famiglia, Burns, Oregon: 4 giugno 2022

Il Cuore Immacolato di Maria è la realtà più splendida e bella di tutta la creazione di Dio, il suo più grande capolavoro.

Questa celebrazione del primo sabato difficilmente potrebbe svolgersi in un giorno migliore, la Veglia di Pentecoste, perché Maria è il Tempio perfetto e la Sposa pura dello Spirito Santo; non c’è separazione tra lei e lo Spirito Santo; lo Spirito Santo non trova in lei la minima resistenza ai suoi movimenti, ma invece una perfetta docilità.

Quando guardiamo Maria in mezzo agli Apostoli e ai discepoli, durante i giorni di preghiera tra l’Ascensione e la Pentecoste potremmo facilmente commettere un grave errore, potremmo facilmente pensare che Lei è come gli altri, desiderosa di un dono mai posseduto prima. ricevuto. Eppure, per Maria, la Pentecoste è iniziata con la sua Immacolata Concezione; non è mai stata senza lo Spirito Santo; piena di grazia, viveva continuamente nella grazia dello Spirito Santo. Così, in quei giorni che precedettero la Pentecoste, Ella si trovò in mezzo agli Apostoli e ai discepoli, intercedendo per loro affinché ricevessero il dono di cui aveva sempre goduto in pienezza. Quando lo Spirito Santo discese su loro il giorno di Pentecoste, questa fu la risposta alle sue preghiere in loro favore, questo fu il risultato della sua intercessione, proprio come la trasformazione dell’acqua in vino a Cana. Ella è altresì colei che ci ottiene il dono dello Spirito Santo e la grazia di vivere nella fedeltà a quel dono.

Ma perché questa devozione di cinque Primi Sabati in onore del Cuore Immacolato di Maria, Tempio dello Spirito Santo?

Ebbene, in primo luogo, è stata lei a richiederlo. Il 13 luglio 1917 disse ai bambini di Fatima che sarebbe tornata per chiedere la comunione di riparazione cinque primi sabati. Fece questa richiesta a Suor Lucia il 10 dicembre 1925 nel convento in cui si trovava a Pontevedra, in Portogallo.

Successivamente, Suor Lucia apprese di questa devozione che Gesù voleva che accanto al suo cuore fosse onorato il Cuore Immacolato di Maria.

Perché? Ebbene, Gesù ha adempiuto perfettamente i comandamenti di Dio, uno dei quali è onora tuo padre e tua madre. Ciò ha conseguenze assolutamente sconcertanti. In primo luogo, Gesù ha onorato sua Madre nella sua stessa creazione, donandole il dono della sua Immacolata Concezione e la pienezza della grazia, provvedendo a sé la Madre più perfetta possibile. Poi, oltre a onorare semplicemente la Madre durante tutto il corso della sua vita terrena, ha continuato a onorarla, preservando il suo corpo dalla corruzione della morte e portandola al cielo in anima e corpo perché fosse con sé per sempre, e facendola conoscere e glorificare dai suoi fedeli sulla terra, in adempimento della sua profezia, tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Per inciso, i protestanti ci chiedono sempre dove nella Scrittura ci viene detto di onorare Maria, la risposta si trova nello stesso comandamento. Onora tuo padre e tua madre. Maria è anche nostra Madre perché Gesù ha detto al suo riguardo: Ecco tua Madre. Da ciò segue con certezza come 2+2=4 che dobbiamo onorare Maria come nostra Madre nell’ordine della grazia.

Inoltre, la devozione dei cinque primi sabati non mira solo a onorare Maria, ma ancor più a riparare il suo Cuore Immacolato. Immagina se qualcuno avesse offeso e ferito profondamente il cuore di tua madre in terra; non vorresti consolarla? Basta guardare il mondo oggi e pensare a quanto deve soffrire il suo cuore a causa dell’ingratitudine dei suoi figli ribelli. Pensa a tutte le segnalazioni di lacrime delle sue statue apparse negli ultimi decenni. Quindi Gesù vuole che consoliamo la nostra Madre del cielo riparando.

Né la riparazione deve essere generale e vaga, ci sono cinque particolari “bestemmie” contro il suo cuore per le quali dobbiamo offrire riparazione.

Le prime tre riguardano la negazione delle verità fondamentali sulla sua persona: bestemmie contro la sua Immacolata Concezione, bestemmie contro la sua verginità, bestemmie contro la sua maternità divina e il rifiuto di accoglierla come Madre di tutti gli uomini.

Le ultime due bestemmie sono particolarmente brutte e pratiche. La quarta bestemmia è quella di instillare nel cuore dei bambini l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio verso questa Madre Immacolata. Per comprendere quanto ciò sia grave, basti pensare alla diffusa campagna sistematica volta a corrompere i cuori, le menti e l’immaginazione dei bambini piccoli; tutto questo li allontana dalla loro Madre Immacolata. La quinta bestemmia consiste negli insulti diretti contro le sue sacre immagini, che vediamo moltiplicarsi intorno a noi. Non ci sono azioni che distruggono o deturpano statue e immagini di Maria, c’è la produzione di immagini orribili, beffarde e perfino oscene.

Come deve soffrire il cuore di nostra Madre, ma soffre soprattutto per il dolore dei suoi figli ribelli che rifiutandola e offendendola si rendono infelici e corrono il rischio della perdizione eterna.

Ma cosa ci chiede? Qualcosa di molto piccolo, facile da fare e apparentemente insignificante: comunioni di riparazione per cinque primi sabati consecutivi insieme alla preghiera di cinque decine del rosario e al farle compagnia per 15 minuti meditando i misteri del rosario. C’è anche l’obbligo della confessione, ma questa non è richiesta il sabato vero e proprio, ma per ricevere degnamente la comunione. La mia comprensione della meditazione dei misteri del rosario in questo giorno va ad aggiungersi alla recita del rosario stesso. Quanto alla comunione riparatrice, cosa significa se non dire a Gesù, quando facciamo la comunione, che ci dispiace tanto che tante persone offendano sua Madre e dire a sua Madre quanto siamo dispiaciuti, e offrire l’amore del Cuore di Gesù? che ci è appena stato dato, a lei.

Ciò potrebbe sembrare insignificante di fronte ai gravi mali che affliggono il mondo oggi, ma agli occhi di Dio, l’adempimento fedele della richiesta di nostra Madre sarà davvero potente. È una piccola richiesta da parte di nostra Madre, una piccola richiesta per qualcosa che dovremmo comunque provare grande gioia di realizzare. Se ciò non bastasse promette a coloro che compiranno fedelmente questa devozione di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla loro salvezza. Se lo prendiamo a cuore, se una volta cominciamo, non vorremo fermarci a cinque primi sabati, ma vorremo dedicare ogni primo sabato a consolare così la nostra Madre.

Il Cuore Immacolato di Maria è la realtà più splendida e bella di tutta la creazione di Dio. Considera l’immagine della Divina Misericordia, i meravigliosi raggi di luce rossa e bianca che emanano dal costato di Gesù. Quegli stessi raggi si ritrovano nel Cuore di Maria, perfetto ricettacolo della grazia di Dio. In Gesù, però, poiché è Figlio di Dio, quei raggi possiedono sempre un’intensità divina che può essere difficile per noi sopportare, anche quando attraversano la sua sacra umanità. In Maria, la pura creatura di Dio, quei raggi giungono a noi con una dolcezza materna che possiamo facilmente sostenere mentre Ella ci dice: “Non sono io qui, che sono vostra Madre”. Accogliamola come nostra Madre, accogliamo quei raggi di luce del suo Cuore Immacolato e facciamo del nostro meglio per rispondere alla sua richiesta materna e portarle la consolazione al posto dell’ingratitudine.

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